Favoriti Maglia Bianca Tour de France 2025: Remco Evenepoel per la doppietta, ma Florian Lipowitz, Oscar Onley e Mattias Skjelmose proveranno a stargli davanti

C’è un grande favorito alla sua stessa successione alla Maglia Bianca al Tour de France 2024. Dopo il dominio di Tadej Pogacar, miglior giovane per quattro anni consecutivi, lo scorso anno è stato il belga a succedergli e il leader della Soudal Quick-Step appare chiaramente di nuovo l’uomo da battere nella classifica riservata ai nati dopo il 1 gennaio 2000. Per il corridore fiammingo sarà dunque l’ultima occasione, ma vincere non sarà di certo semplice visto che ci sono alcuni potenziali rivali per le posizioni di vertice della classifica generale fra i 45 corridori Under25 al via. Il più giovane, nato il 16 agosto 2003, è Ivan Romeo (Movistar), mentre sarà proprio Evenepoel, nato il 25 gennaio 2000, il corridore più “anziano” di questo elenco.

Albo d’Oro recente Maglia Bianca Tour de France

2024 EVENEPOEL Remco
2023 POGAČAR Tadej
2022 POGAČAR Tadej
2021 POGAČAR Tadej
2020 POGAČAR Tadej
2019 BERNAL Egan
2018 LATOUR Pierre
2017 YATES Simon
2016 YATES Adam
2015 QUINTANA Nairo

Favoriti Maglia Bianca Tour de France 2025

Come detto, si parte da Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step). Terzo classificato della passata edizione, unico in grado di avvicinarsi ai due dominatori delle quattro sfide precedenti, colui che nel frattempo è poi diventato anche duplice campione olimpico si candida nuovamente a un ruolo di spicco nel corso delle tre settimane in arrivo. Se dovesse confermarsi a quel livello, giocandosi nuovamente il podio finale, per i rivali sembra difficile poter pensare di impensierirlo, visto che tanto a cronometro come in salita appare fra i più forti in assoluto.

Tuttavia, corridori come Florian Lipowitz (Red Bull – Bora – hansgrohe), che peraltro lo ha appena battuto al Giro del Delfinato, e Mattias Skjelmose (Lidl – Trek), partono tutt’altro che battuti. Certo, il tedesco non è il primo capitano della sua squadra e potrebbe doversi sacrificare ad un certo punto per Primoz Roglic, ma quanto mostrato due settimane fa nella corsa di prova verso la Grande Boucle lo pone come un rivale più che ostico per tutti e, se dovesse confermare quel livello, non è da escludere che le gerarchie interne possano cambiare, o comunque permettere al team tedesco di puntare su due carte di pari dignità. E in quel caso, anche tatticamente, Evenepoel potrebbe finire nel mezzo, con delle scelte complicate da fare, senza una squadra in grado di sostenerlo. Leader unico è invece il danese, che pur non avendo avuto la preparazione ideale nelle ultime settimane, ha mostrato quest’anno di avere guizzi di altissima classe, costringendo proprio il pari età fiammingo alla sconfitta (oltre che un certo Pogacar). Ottimo cronoman, il corridore scandinavo sarà osso duro.

Già quinto a Parigi, Carlos Rodriguez (Ineos Grenadiers) si presenta a sua volta come terminale offensivo della sua squadra e con l’esperienza per essere della partita. Reduce da un periodo non eccezionale, parte con meno certezze, ma nei  quattro GT affrontati sinora in carriera non è mai uscito dai primi dieci e anche se le sue ultime due apparizioni sono state le meno brillanti, non è di certo da sottovalutare. Arriva invece in crescita esponenziale Oscar Onley (Team Picnic PostNL), che al recente Giro di Svizzera si è preso una bella vittoria di tappa e il terzo posto finale dopo essere stato tra i più brillanti. 39° lo scorso anno, quest’anno punta a un risultato ben più consistente, con una squadra quasi interamente al suo servizio.

Tra i pochi a battere il giovane britannico c’è stato Kévin Vauquelin (Arkéa-B&B Hotels), che fino all’ultima cronometro si è giocato il successo finale con Joao Almeida. Certo, partiva con tre minuti di vantaggio per una fuga bidone, ma in salita non ha mai sfigurato e anche a crono si è difeso egregiamente, pur esplodendo sotto i colpi del portoghese. Vincitore di tappa lo scorso anno alla Grande Boucle, quest’anno parte con una consapevolezza in più e potrebbe essere una delle sorprese di questa edizione. Attenzione anche al suo connazionale Lenny Martinez (Bahrain Victorious), che si presenta con la voglia dichiarata di puntare alle tappe e senza la pressione della classifica, ma con le sue grandi qualità in salita potrebbe ritrovarsi in alto e decidere poi di iniziare a ballare da étoile. Discorso simile per Lennert Van Eetvet (Lotto), che tuttavia appare in condizioni non proprio ideali. Il talento belga tuttavia ha già mostrato grandi qualità anche al cospetto dei big e se dovesse ritrovare la gamba giusta non sarà semplice metterselo alle spalle, perlomeno in salita.

Un buon risultato, ma che probabilmente necessiterebbe anche di grande sfortuna dei rivali più quotati, potrebbero andarselo a prendere anche uomini come Joseph Blackmore (Israel-Premier Tech), Alex Baudin e Ben Healy (EF Education – EasyPost), Romain Grégoire (Groupama-FDJ), Pablo Castrillo (Movistar), Luke Plapp (Team Jayco AlUla) e Frank Van Den Broek (Team PicnicPostNL), al pari potenzialmente di corridori come Ilan Van Wilder e Valentin Paret-Peintre (Soudal Quick-Step). Gli ultimi due saranno tuttavia completamente dedicati alla causa di Evenepoel e difficilmente, a meno di problemi per il capitano, avranno spazio di esprimersi, così come i vari Castrillo, Plapp e Van Den Broek, corridori che tuttavia con una o più fughe ben piazzate, come per gli altri uomini citati, potrebbero trovarsi davanti e poi cercare di difendere a quel punto la posizione ottenuta.

Borsino dei Favoriti Maglia Bianca Tour de France 2025

***** Remco Evenepoel
**** Florian Lipowitz, Mattias Skjelmose
*** Lenny Martinez, Oscar Onley, Carlos Rodríguez
** Joseph Blackmore, Lennert Van Eetvelt, Ilan Van Wilder, Kévin Vauquelin
* Alex Baudin, Pablo Castrillo, Valentin Paret-Peintre, Luke Plapp, Frank Van Den Broek

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